Regolamento

Regolamento della Biblioteca del Centro Livio Maitan

Art. 1: Carattere e finalità della Biblioteca

  • La Biblioteca del Centro Livio Maitan è una biblioteca specializzata per lo studio, la ricerca e l’aggiornamento nell’ambito della storia del movimento operaio, degli studi marxiani, delle scienze sociali e del pensiero politico. Il suo patrimonio documentario e bibliografico è particolarmente rappresentativo per la storia del movimento operaio e dei partiti comunisti, per la storia dell’Urss e per gli studi trotskiani. Il centro contiene, inoltre, un notevole archivio di fonti e documenti originali della IV Internazionale, dal 1939 al 2003.
  • Il patrimonio della Biblioteca è disponibile per la consultazione da parte di utenti e studiosi che risultino interessati a conoscere e approfondire le tematiche più rappresentative delle collezioni monografiche e periodiche della biblioteca stessa.
  • Nell’ambito dei servizi garantiti dalla biblioteca, sarà assicurata, in particolare, con le necessarie cautele la conservazione, la consultazione e la valorizzazione dell’archivio dei documenti originali raccolti dallo stesso Livio Maitan, per contribuire al dibattito e agli studi marxisti in Italia e all’estero. L’archivio è stato dichiarato di interesse storico, particolarmente importante per la storia politica, economica e sociale, italiana e internazionale, dalla Soprintendenza Archivistica per il Lazio.

Art. 2: Direzione e gestione

  • Alla gestione della Biblioteca sovrintendono il Consiglio Direttivo dell’Associazione La.Co.Ri. “Laboratorio di Cooperazione e Ricerca“, il Responsabile della struttura e il Bibliotecario. Il loro compito è quello di garantire e promuovere la gestione, la valorizzazione, la tutela e il pieno sviluppo della Biblioteca e dei suoi servizi.
  • Il Consiglio Direttivo dell’Associazione La.Co.Ri. provvede a determinare gli interventi e ad attivare i finanziamenti relativi alle:
  1. spese di manutenzione dei locali nei quali la biblioteca è ospitata;
  2. spese per sostenere le proposte di acquisto finalizzate all’incremento del patrimonio bibliografico;
  3. spese finalizzate alla conservazione del materiale librario e d’archivio.
  • Il Responsabile della struttura e il Bibliotecario coordinano le attività della Biblioteca e curano i rapporti ordinari con il Polo SBN di appartenenza. Programmano, inoltre, tutte quelle attività interne alla Biblioteca, volte ad assicurare il servizio all’utenza.
  • Il Responsabile della struttura e il Bibliotecario sono autorizzati ad accettare in dono soltanto le pubblicazioni che rientrano tra le discipline di interesse storico della Biblioteca. L’accettazione in dono di cospicue collezioni monografiche e periodiche deve essere valutata insieme al Consiglio Direttivo dell’Associazione La.Co.Ri.
  • Il Consiglio Direttivo, Il responsabile della struttura e il bibliotecario curano tutti gli aspetti inerenti l’organizzazione della Biblioteca (orari, chiusure straordinarie, rapporti con i soci che in modo volontario sono incaricati di prestare servizio all’interno della Biblioteca). Il presidente dell’Associazione La.Co.Ri. interviene in tutti quei rapporti con istituzioni esterne dove è necessario stipulare accordi e convenzioni.
  • Ogni anno il Bibliotecario è tenuto a presentare al Consiglio Direttivo dell’Associazione La.Co.Ri. una relazione in cui siano messe in evidenza le attività della Biblioteca, l’eventuale incremento del patrimonio bibliografico, i servizi erogati, i progetti realizzati o in corso.
  • Ogni anno il Responsabile della struttura rendiconta al Consiglio Direttivo dell’Associazione La.Co.Ri. le spese effettivamente sostenute per la gestione della Biblioteca, segnalando le urgenze e le priorità di spesa e le eventuali difformità tra stanziamento assegnato e le effettive necessità di spesa.

Art.3: Utenza e servizi della Biblioteca

  • L’accesso alla Biblioteca è libero. Sono ammesse e ammessi alla consultazione della Biblioteca, previa iscrizione, tutte e tutti coloro che hanno compiuto il 16 anno di età.
  • La Biblioteca custodisce materiale bibliografico e documentario sia su supporto cartaceo sia su supporto informatizzato. I materiali vengono catalogati secondo le norme nazionali (RICA) e gli standard internazionali (ISBD).
  • Il materiale non disponibile a scaffale aperto dovrà essere richiesto al Bibliotecario. Dopo la lettura il materiale consultato deve essere, in ogni caso, lasciato sui tavoli di studio, ed è compito esclusivo degli addetti alla Biblioteca di ricollocarlo sugli scaffali. Il lettore è tenuto a trattare con ogni riguardo i volumi e i periodici dati in consultazione. Nei casi di accertata violazione di tale norma, la direzione si riserva di adottare i provvedimenti previsti per l’esclusione del lettore dai servizi offerti dalla biblioteca.
  • La Biblioteca si impegna a facilitare l’utenza nella ricerca e nella consultazione del materiale librario; a questo scopo sarà implementata la catalogazione delle monografie e dei periodici posseduti, in collaborazione con il Polo SBN delle Biblioteche di Roma.
  • È attivo un servizio di informazione e assistenza bibliografica all’utenza.
  • Dato il carattere documentario e specialistico della Biblioteca, i materiali in essa conservati non sono concessi in prestito esterno individuale e/o bibliotecario. Il servizio di Document Delivery può essere, invece, attivato, nei limiti posti dalle leggi vigenti, su richiesta di utenti esterni o di altre biblioteche. Tale servizio può prevedere un rimborso per le spese di riproduzione e spedizione.
  • La riproduzione dei documenti per motivi di studio è consentita, solo quando le condizioni di conservazione del materiale lo permettano. La riproduzione è consentita esclusivamente all’interno della Biblioteca.

 

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