Eduard Bernstein

Nel 1872 si iscrisse al partito marxista (Partito socialdemocratico dei lavoratori); nel 1875 partecipa alla fondazione del Partito Socialdemocratico di Germania avvenuta al congresso di Gotha; Marx rispose con il suo testo: Critica al programma di Gotha. Si trasferisce a Londra nel 1888 dove conosce Engels che ne apprezza la competenza economica in confronto a Karl Kautsky. Nel 1891 Bernstein fu uno dei redattori del Programma di Erfurt, di cui stese in particolare la seconda parte, quella pratica sui fini del partito, in cui si chiariva che il Partito intendeva perseguire i propri obiettivi attraverso la partecipazione politica legale piuttosto che attraverso l’attività rivoluzionaria. Nel 1895 sviluppò una propria teoria revisionista per la realizzazione del regime socialista, fondata su un approccio graduale e riformista e non rivoluzionario, divenendo uno dei fondatori del revisionismo in chiave marxista. Nel 1917 fu tra i fondatori del Partito Socialdemocratico Indipendente di Germania (USPD), che riuniva tutti i socialdemocratici contrari alla Guerra, dai riformisti come Bernstein, ai “centristi” come Kautsky, ai rivoluzionari come Karl Liebknecht e Rosa Luxemburg. Rimase membro dell’USPD fino al 1919, quando tornò nella SPD. Si ritirò dalla vita politica nel 1928.

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